Prestitook.it · guide e consigli pratici
Assicurazione · Calcolo assicurazione

Calcolo dell'assicurazione auto per neopatentati: cosa incide

Aggiornato il 14 ottobre 20264 capitoli
Perché il premio di un neopatentato parte più alto della media

Perché il premio di un neopatentato parte più alto della media

Nel calcolo dell'assicurazione auto per neopatentati la compagnia ragiona su un dato semplice: chi guida da meno di tre anni non ha ancora uno storico che dimostri come si comporta al volante. Per la legge sei neopatentato nei primi tre anni dal conseguimento della patente, qualunque sia la tua età, e le tabelle statistiche delle compagnie associano a questa fascia una frequenza di sinistri più alta. A questo si aggiunge l'età: se hai meno di venticinque anni, molte tariffe applicano un sovrappremio anagrafico che si somma alla tariffa base. Il terzo elemento è la classe di merito di ingresso. Senza agevolazioni familiari entri in quattordicesima classe universale, la più penalizzante, perché non hai anni senza incidenti da far valere. Il risultato si vede nei dati del settore: a fronte di un premio medio nazionale di circa 420-430 euro, un conducente under 25 paga in media oltre 900 euro all'anno, e un diciottenne in classe 14 nelle province più costose può superare i 2.000 euro. Capire da dove nascono queste cifre ti aiuta a riconoscere quali voci del preventivo puoi davvero modificare.

L'auto che scegli: potenza, valore e limiti dell'articolo 117

Il secondo blocco di dati riguarda il veicolo. Per i primi tre anni dalla patente B l'articolo 117 del Codice della strada fissa limiti alla potenza delle auto che puoi guidare, rivisti dalla riforma di fine 2024: prima di chiedere un preventivo verifica sul libretto che il modello rientri nei parametri, perché guidare un'auto non conforme espone a sanzioni e a possibili rivalse della compagnia in caso di sinistro. Entro quei limiti, il calcolo del premio per un neopatentato tiene conto di cilindrata, potenza, alimentazione, valore commerciale e costo medio delle riparazioni del modello: un'utilitaria usata di piccola cilindrata costa meno da assicurare di una compatta nuova e ben accessoriata. Contano anche i chilometri dichiarati e il tipo di utilizzo, urbano o misto, oltre alla presenza di un antifurto e al luogo in cui l'auto resta la notte, rilevante soprattutto se aggiungi la copertura furto e incendio. Se dichiari un chilometraggio realistico e accetti l'installazione di un dispositivo satellitare, molte compagnie riconoscono uno sconto, perché i dati di guida sostituiscono in parte lo storico che ancora non hai.

Provincia, intestazione dell'auto e classe di merito ereditata

La residenza pesa quanto l'età. La tariffa è costruita per provincia in base alla sinistrosità locale e al numero di contenziosi, e lo stesso profilo di neopatentato può costare quasi il doppio passando da una provincia tranquilla a una grande area metropolitana. Non puoi cambiare dove vivi per risparmiare, ma devi sapere che il premio va calcolato sulla residenza dell'intestatario del veicolo, un dato che la compagnia verifica. Proprio l'intestazione è la leva che incide di più sul calcolo. Se l'auto è intestata a un genitore con una buona classe di merito e tu risulti conducente, il premio parte da quella classe anziché dalla quattordicesima; in alternativa, se il veicolo è a tuo nome, puoi chiedere di ereditare la classe di un familiare convivente già assicurato, con le regole previste per il nucleo familiare. Valuta però con attenzione le clausole sul conducente: una formula a guida esperta, che esclude chi ha meno di una certa età o anzianità di patente, abbassa il premio ma espone a rivalsa se a causare il sinistro sei tu. Per un neopatentato che guida davvero quell'auto serve la guida libera, anche se costa di più, oppure l'indicazione esplicita del conducente giovane in polizza.

Leggere il preventivo in autunno: massimali, rivalse e rate

Con la ripresa di settembre e ottobre molti ragazzi prendono la patente e le richieste di preventivo si moltiplicano: è il momento in cui conviene confrontare con calma invece di firmare la prima offerta. Nel confronto non fermarti al prezzo finale: controlla i massimali, che per la responsabilità civile hanno un minimo di legge ma possono essere elevati con poca differenza di premio, e cerca nelle condizioni le voci di rivalsa, cioè i casi in cui la compagnia paga il terzo danneggiato e poi chiede a te il rimborso, tipicamente guida in stato di ebbrezza o conducente non abilitato. Valuta se le garanzie accessorie hanno senso per il valore dell'auto: su un'utilitaria usata furto e incendio possono non valere la spesa, mentre tutela legale e assistenza stradale hanno in genere un costo contenuto e servono proprio a chi ha meno esperienza. Chiedi infine il prezzo con pagamento annuale e con rateizzazione, perché le rate hanno spesso un costo aggiuntivo. Ricorda che la condizione di neopatentato termina dopo tre anni, ogni anno senza sinistri migliora la classe di merito e il sovrappremio legato all'età cala con il tempo: rifare il calcolo a ogni rinnovo, invece di rinnovare in automatico, ti permette di intercettare questo calo.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche