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Assicurazione per lo sci: cosa copre e quando è obbligatoria

Aggiornato il 17 ottobre 20264 capitoli
Quando l'assicurazione per lo sci è obbligatoria per legge

Quando l'assicurazione per lo sci è obbligatoria per legge

L'assicurazione per lo sci è obbligatoria in Italia dal 1° gennaio 2022. La regola è stata introdotta dall'articolo 30 del decreto legislativo 40 del 2021, che ha aggiornato la legge 363 del 2003 sulla sicurezza degli sport invernali. Il testo è chiaro: chi utilizza le piste da sci alpino deve avere una polizza in corso di validità che copra la responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi. L'obbligo riguarda quindi chi scende sulle piste da discesa delle aree sciabili attrezzate, cioè le superfici innevate servite dagli impianti di risalita, e secondo l'interpretazione corrente vale sia per chi usa gli sci sia per chi usa la tavola da snowboard. Restano fuori dall'obbligo gli appassionati di sci di fondo, perché la norma esclude espressamente le aree riservate a questa disciplina. Chi viene trovato sulle piste senza copertura rischia una sanzione amministrativa e l'allontanamento dalla pista, ma il problema più serio è un altro: in caso di scontro con un altro sciatore ti troveresti a rispondere di tasca tua dei danni provocati. Per questo conviene verificare la propria posizione prima dell'apertura degli impianti, tra novembre e dicembre, e non alla biglietteria il primo giorno di neve.

Cosa copre la responsabilità civile verso terzi sulle piste

La copertura richiesta dalla legge è la responsabilità civile, che interviene quando provochi involontariamente un danno a un'altra persona o alle sue cose mentre scii: una collisione in discesa, un urto all'arrivo di una seggiovia, l'attrezzatura di un altro sciatore rotta per colpa tua. La compagnia risarcisce il danneggiato al posto tuo, entro il massimale indicato in polizza, cioè la somma massima liquidabile per ogni sinistro. Valuta questo valore con attenzione, perché le lesioni a una persona possono portare a richieste elevate. Un aspetto che molti ignorano riguarda la ripartizione delle colpe: negli scontri tra sciatori si applica un principio simile a quello degli incidenti stradali, per cui se nessuno riesce a dimostrare l'assenza di responsabilità i danni vengono divisi a metà. Avere una RC sciatori significa non dover anticipare quella quota. Ricorda però che questa garanzia tutela gli altri, non te: le tue spese mediche o il recupero in elicottero richiedono garanzie diverse. Se hai già una polizza RC della vita privata o del capofamiglia, controlla nelle condizioni se include l'attività sportiva dilettantistica: in molti casi soddisfa già l'obbligo e ti evita un acquisto doppio.

Le garanzie facoltative che completano la polizza sci

Accanto alla RC obbligatoria, le polizze pensate per la neve propongono garanzie facoltative che coprono proprio i rischi che la responsabilità civile lascia scoperti. La prima è la garanzia infortuni, che rimborsa le spese mediche sostenute dopo una caduta e riconosce un indennizzo in caso di invalidità permanente, calcolato in base al grado di invalidità accertato e al capitale assicurato. Se scii in una località di confine o all'estero, verifica che la copertura valga anche fuori dall'Italia, perché alcune formule si limitano al territorio nazionale. La seconda garanzia da considerare è l'assistenza, che non si limita a un rimborso ma organizza l'intervento: l'invio di un medico sul posto, il trasporto in ambulanza, in certi casi la fornitura di stampelle o altri presidi e il recupero dell'auto rimasta nel parcheggio della stazione sciistica se non puoi più guidare. È la parte della polizza che conta di più nelle ore successive a un incidente, quando sei lontano da casa e devi prendere decisioni in fretta. Leggi con cura le esclusioni: fuoripista, gare agonistiche e sci in stato di alterazione da alcol o sostanze sono quasi sempre fuori copertura, e in questi casi anche la garanzia infortuni può essere respinta.

Giornaliera, stagionale o RC già attiva: come metterti in regola

Per rispettare l'obbligo hai tre strade. La più immediata è la polizza giornaliera o plurigiornaliera venduta insieme allo skipass: la legge impone ai gestori delle aree sciabili di offrirla al momento dell'acquisto del titolo di transito, quindi la trovi alle casse o nella procedura di acquisto online. Costa poco e copre esattamente i giorni in cui scii, ma spesso prevede un massimale contenuto e nessuna garanzia infortuni. Se esci sulla neve più di qualche volta a stagione, una polizza annuale per gli sport invernali diventa più conveniente e in genere include anche infortuni e assistenza in un unico contratto. La terza opzione è verificare una copertura che potresti già avere: molte polizze RC della famiglia e alcune polizze casa con garanzia di responsabilità civile includono le attività sportive amatoriali. In questo caso chiedi alla compagnia una conferma scritta che la garanzia valga sulle piste da sci e porta con te, anche solo sul telefono, un documento che attesti la polizza in corso, perché chi effettua i controlli può chiedertelo. Prima di firmare, confronta massimale, franchigia, validità all'estero e discipline comprese, così da avere una sola copertura adeguata invece di tanti frammenti che si sovrappongono.

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