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Assicurazione per la settimana bianca: cosa copre

Aggiornato il 12 ottobre 20264 capitoli
La responsabilità civile in pista è obbligatoria dal 2022

La responsabilità civile in pista è obbligatoria dal 2022

Se stai prenotando la settimana bianca, la prima garanzia da mettere in ordine è la responsabilità civile verso terzi. Dal 1° gennaio 2022 chi pratica sci alpino o snowboard sulle piste italiane deve avere una polizza che copra i danni causati ad altre persone, anche per una sola giornata: chi viene controllato senza copertura rischia una sanzione pecuniaria e il ritiro dello skipass. La garanzia interviene quando, per esempio, in una collisione ferisci un altro sciatore o danneggi la sua attrezzatura, e si fa carico del risarcimento al posto tuo, entro il massimale indicato in polizza. Prima di comprarla, verifica se ne disponi già: molte polizze del capofamiglia includono la responsabilità civile per la pratica sportiva dilettantistica, e in diverse stazioni la copertura giornaliera si può aggiungere allo skipass. Un'assicurazione per la settimana bianca completa la ripropone comunque insieme alle altre garanzie, così eviti sovrapposizioni e sai con certezza a chi rivolgerti se succede qualcosa. Ricorda però che la responsabilità civile tutela gli altri, non te: per le tue lesioni servono le garanzie descritte più avanti.

Infortuni e spese mediche: soccorso in pista, cure e rientro a casa

Le lesioni sono l'imprevisto più frequente sulla neve, e qui la copertura di una assicurazione per la settimana bianca è quella che conta di più. La garanzia spese mediche rimborsa, o paga direttamente alla struttura se la compagnia dispone di una centrale operativa convenzionata, le cure ricevute dopo un incidente, dalle visite al ricovero. Controlla che il massimale sia adeguato alla destinazione, perché in alcuni Paesi europei l'assistenza sanitaria non è gratuita per i turisti e una frattura con intervento chirurgico può costare molto. Verifica anche se il soccorso in pista e il trasporto in ambulanza o in elicottero rientrano tra le spese rimborsabili: in molte località questi servizi sono a pagamento anche dove le cure successive sono gratuite. La garanzia infortuni riconosce invece un indennizzo in caso di invalidità permanente oppure una diaria per i giorni di ricovero o di immobilizzazione, utile se l'incidente ti costringe a stare lontano dal lavoro. Completa il quadro l'assistenza alla persona, che organizza il rientro sanitario a casa e, se viaggi con bambini, il loro accompagnamento qualora tu non fossi in condizione di occupartene. Confronta franchigie e scoperti: una franchigia alta rende poco utile la garanzia per i piccoli infortuni, che sono i più comuni.

Annullamento, skipass non goduto e attrezzatura da sci

Non tutti i danni di una vacanza sulla neve riguardano la salute. Se prenoti con mesi di anticipo, la garanzia annullamento rimborsa le penali di hotel e trasporti quando devi rinunciare per un motivo previsto dal contratto, in genere malattia, infortunio o lutto in famiglia documentati; leggi bene l'elenco delle cause ammesse, perché la mancanza di neve o un cambio di programma di solito non vi rientrano. Alcune polizze aggiungono l'interruzione del soggiorno, con il rimborso dei giorni non goduti se un infortunio ti obbliga a rientrare prima. Per la settimana bianca in particolare, cerca la garanzia che rimborsa lo skipass, le lezioni di sci e il noleggio dell'attrezzatura rimasti inutilizzati dopo un incidente: sono spese pagate in anticipo che altrimenti perderesti per intero. La copertura bagaglio, se estesa all'attrezzatura sportiva, interviene in caso di furto, smarrimento durante il trasporto o rottura di sci, scarponi e tavola; verifica se vale anche per il materiale noleggiato, perché il noleggiatore ti chiederà il risarcimento del danno. Metti in conto che il furto di sci lasciati fuori dal rifugio senza custodia è spesso escluso o rimborsato solo in parte.

Esclusioni da leggere con attenzione e assistenza all'auto

Prima di firmare, leggi le esclusioni del set informativo con la stessa attenzione che dedichi alle garanzie. Le polizze viaggio non coprono gare e competizioni, nemmeno amatoriali, né gli sport considerati estremi: il fuoripista lontano dai tracciati battuti, l'eliski o lo scialpinismo in alta quota sono spesso esclusi o richiedono un'estensione dedicata, quindi se li pratichi chiedilo in modo esplicito. Restano fuori anche le conseguenze di infortuni avvenuti sotto l'effetto di alcol o sostanze, e il mancato rispetto delle regole di comportamento in pista può ridurre l'indennizzo. Controlla la validità territoriale, perché una polizza pensata per l'Italia può non valere in Svizzera o in Austria, mete frequenti per chi scia. Se raggiungi la montagna in auto, l'assistenza al veicolo merita una verifica a parte: molte polizze viaggio includono il traino e il rientro delle persone in caso di guasto, ma non sempre la copertura vale all'estero. Ricorda che nel periodo invernale, sui tratti di montagna segnalati, gli pneumatici da neve o le catene a bordo sono obbligatori. Fatti dare il numero della centrale operativa e salvalo nel telefono: in caso di sinistro va contattata subito, perché molte garanzie rimborsano soltanto le spese autorizzate in anticipo.

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