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Confronto polizze RC auto: quali garanzie accessorie guardare

Aggiornato il 04 ottobre 20264 capitoli
Assistenza stradale: non fermarti al prezzo, leggi i limiti del soccorso

Assistenza stradale: non fermarti al prezzo, leggi i limiti del soccorso

Quando metti a confronto due polizze RC auto, l'assistenza stradale è la garanzia accessoria che più spesso sembra identica sulla carta e invece cambia molto nelle condizioni. Il premio richiesto per questa copertura è salito in diversi preventivi di rinnovo, quindi vale la pena capire cosa ricevi davvero in cambio. Controlla prima di tutto se il traino è previsto solo in caso di incidente o anche per guasto, foratura, batteria scarica ed errore di rifornimento, perché sono questi gli imprevisti più frequenti nell'uso quotidiano. Verifica poi il numero di interventi ammessi nell'anno assicurativo, la distanza massima di traino compresa nel servizio e se esiste un limite di chilometri dalla tua abitazione sotto il quale il soccorso non viene erogato. Alcune formule includono anche l'auto sostitutiva per qualche giorno, il rientro dei passeggeri o l'assistenza all'estero: se viaggi spesso o usi l'auto per lavoro, queste voci pesano più di una piccola differenza di premio. Metti le condizioni dei due contratti una accanto all'altra e confronta i limiti con le stesse unità di misura, così scopri se il rincaro corrisponde a un servizio più ampio o solo a un prezzo più alto.

Infortuni del conducente: massimali, franchigie e chi è davvero coperto

La garanzia infortuni del conducente è l'altra voce che ha visto aumenti sensibili e merita un confronto attento, perché la RC auto obbligatoria risarcisce i terzi ma non chi guida quando l'incidente è causato da lui stesso. Nel preventivo guarda il massimale per il caso di morte e quello per l'invalidità permanente, che spesso sono diversi tra loro, e soprattutto la franchigia sull'invalidità: una percentuale sotto la quale la compagnia non paga nulla, che può lasciare scoperti proprio gli infortuni meno gravi ma più comuni. Chiediti anche chi è protetto. Alcuni contratti coprono soltanto il contraente, altri chiunque sia alla guida con il suo consenso, altri ancora si estendono ai passeggeri trasportati. Se l'auto è usata anche dai figli o dal coniuge, una polizza che assicura il conducente in quanto tale e non una persona precisa vale la differenza di costo. Leggi infine se sono previsti il rimborso delle spese mediche e una diaria per il ricovero, e con quali tetti: un premio più alto può essere giustificato da queste prestazioni aggiuntive, mentre a parità di coperture conviene scegliere la soluzione più economica.

Furto, incendio, cristalli ed eventi atmosferici: occhio a scoperto e franchigia

Passando alle garanzie che proteggono il veicolo, il confronto si gioca meno sul premio e più sulle regole di indennizzo. Per furto e incendio verifica come la compagnia determina il valore dell'auto al momento del sinistro, se applica un degrado nei primi anni e, soprattutto, quanto trattiene come scoperto, cioè la quota del danno che resta a tuo carico espressa in percentuale, spesso con un minimo fisso. Due polizze con lo stesso prezzo possono restituirti somme molto diverse proprio per questo dettaglio. Se parcheggi in strada di notte o vivi in una zona con molti furti, questa copertura ha senso anche su un'auto non più nuova, purché il premio sia proporzionato al valore commerciale residuo. Per la garanzia cristalli guarda il massimale annuo e se la sostituzione presso un centro convenzionato azzera la franchigia, perché in molti contratti è così e rende la copertura più utile. Eventi atmosferici e atti vandalici vanno letti insieme alle esclusioni: grandine, alluvione e caduta di alberi sono di solito compresi, ma controlla se esistono limiti per i danni da acqua o per il veicolo lasciato in aree a rischio. Confrontare questi parametri ti permette di spendere dove il rischio è reale e di rinunciare alle coperture che, nel tuo caso, pagheresti senza usarle mai.

Come leggere i preventivi: set informativo, esclusioni e rivalse a confronto

Dopo aver esaminato le singole garanzie, il passaggio finale è confrontare i contratti con metodo. Ogni compagnia deve consegnarti il set informativo, che comprende il documento informativo precontrattuale e le condizioni di assicurazione: è lì, e non nella pagina del preventivo, che trovi franchigie, scoperti, esclusioni e limiti territoriali. Dedica qualche minuto alla tabella riassuntiva delle garanzie di ciascuna offerta e segna le voci che non coincidono, così eviti di confrontare prezzi riferiti a protezioni diverse. Un aspetto spesso trascurato è la rivalsa, cioè il diritto della compagnia di chiederti indietro quanto pagato ai terzi in situazioni come la guida in stato di ebbrezza o con patente scaduta: alcune polizze permettono di rinunciarvi con una piccola aggiunta di premio, e questa opzione può valere più di un servizio accessorio. Considera anche la tutela legale, che copre le spese di avvocato e perizia in caso di controversia dopo un sinistro, utile se usi l'auto ogni giorno in città. Se al termine del confronto il nuovo preventivo costa più del rinnovo ma offre massimali più alti e franchigie più basse, hai una base concreta per decidere; se invece a condizioni uguali il prezzo sale, hai un argomento valido per trattare o cambiare compagnia.

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