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Preammortamento: cos'è e quanto incide sul costo

Aggiornato il 29 settembre 20264 capitoli
Definizione e tipologie di preammortamento

Definizione e tipologie di preammortamento

Il preammortamento è il periodo che intercorre tra l'erogazione del capitale e l'inizio effettivo del piano di ammortamento, durante il quale versi alla banca esclusivamente la quota interessi, lasciando il debito invariato. Esistono due forme distinte: il preammortamento tecnico, che dura pochi giorni o settimane per allineare le scadenze delle rate a una data fissa del mese, e il preammortamento finanziario, una scelta più lunga e negoziabile che può estendersi fino a cinque anni. Questa seconda opzione viene spesso richiesta per gestire flussi di cassa iniziali, ad esempio durante la costruzione di un immobile o in attesa di incassi aziendali, posticipando il rimborso del capitale.

Calcolo degli interessi nel periodo di preammortamento

Per determinare quanto pagherai in questa fase, devi applicare la formula giornaliera degli interessi semplici, moltiplicando il capitale erogato per il tasso annuo nominale e per il numero di giorni di preammortamento, diviso per 365. Se il contratto prevede un preammortamento finanziario di sei mesi su un prestito di 10.000 euro al 5% annuo, l'interesse maturato sarà di circa 250 euro, che andranno a comporre le rate iniziali senza toccare il residuo debito. È fondamentale verificare nel foglio informativo come viene calcolato il giorno di decorrenza degli interessi, poiché piccole discrepanze tra la data di erogazione e quella di prima rata possono generare costi non previsti. Chiedi sempre una simulazione scritta che specifichi l'importo esatto delle rate di preammortamento e il loro peso sul TAEG, così da avere una visione chiara del flusso di denaro nei primi mesi e evitare sorprese sul conto corrente.

Impatto del preammortamento sul costo totale

Non sottovalutare l'effetto del preammortamento sul costo complessivo del finanziamento, perché questi interessi non riducono il capitale e si sommano a quelli del piano di ammortamento successivo. Un periodo di preammortamento lungo aumenta il TAEG, rendendo l'operazione più onerosa rispetto a un mutuo che inizia subito con la quota capitale. Se hai una buona capacità di risparmio, optare per un preammortamento breve o nullo ti permette di abbattere il debito più rapidamente, riducendo l'interesse totale pagato alla banca.

Errori da evitare nella scelta del contratto

L'errore più comune è firmare il contratto senza leggere la clausola sul preammortamento, credendo che le prime rate basse significhino un vantaggio reale. In realtà, paghi solo interessi e il debito resta alto, ritardando la costruzione del tuo patrimonio netto. Verifica sempre se il preammortamento è tecnico o finanziario e chiedi alla banca di esplicitare il costo totale di questa fase nel preventivo finale.

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