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Carta Dedicata a te: attivazione, accredito e primo acquisto

Aggiornato il 12 ottobre 20264 capitoli
Chi riceve la Carta Dedicata a te e cosa succede a ottobre

Chi riceve la Carta Dedicata a te e cosa succede a ottobre

La Carta Dedicata a te non si richiede: i beneficiari vengono individuati dall'INPS e dai Comuni incrociando le banche dati già disponibili, quindi non devi presentare domanda. Per il biennio 2026-2027 vale un'unica lista, riservata ai nuclei residenti in Italia con tutti i componenti iscritti all'anagrafe e un ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro. Restano fuori le famiglie che ricevono già l'Assegno di Inclusione, la Carta acquisti o altre misure contro la povertà, e quelle in cui anche un solo componente percepisce NASpI, DIS-COLL, cassa integrazione o sostegni analoghi. Il calendario parte a ottobre: i Comuni hanno tempo fino al 13 ottobre 2026 per verificare e consolidare gli elenchi dei potenziali beneficiari, che l'INPS trasmette poi a Poste Italiane. Da quel momento gli enti locali pubblicano le liste, con i dati in parte oscurati, e avvisano gli interessati con una comunicazione che riporta il codice della carta abbinato al codice fiscale. Se rientri nei requisiti, controlla il sito del tuo Comune e i recapiti che hai lasciato all'anagrafe, perché è da lì che arriva l'avviso per il ritiro.

Il ritiro in ufficio postale: documenti, delega e carte già in possesso

Con la comunicazione in mano puoi andare in qualsiasi ufficio postale, senza vincoli legati alla residenza. Porta con te l'avviso di assegnazione, un documento d'identità valido e il codice fiscale: l'operatore verifica l'abbinamento e ti consegna la carta con il PIN, il codice segreto che ti servirà per pagare. Se non puoi muoverti, è possibile delegare un'altra persona con una delega valida, accompagnata dai documenti necessari. Chi aveva già ricevuto la carta nelle edizioni precedenti ed è confermato nella nuova lista non deve ritirare nulla: la tessera resta valida e la ricarica arriva sulla stessa. Vale la pena di verificare per tempo che la carta non sia smagnetizzata o smarrita, perché in quel caso devi tornare in ufficio postale con la comunicazione del Comune per farne emettere una nuova, senza rischiare di arrivare troppo tardi alla scadenza del primo utilizzo.

Attivazione e accredito dei 500 euro dal 4 novembre

L'attivazione della Carta Dedicata a te e l'accredito del contributo avvengono insieme: dal 4 novembre 2026 le carte vengono attivate e caricate con la prima ricarica di 500 euro, l'importo previsto per ciascun anno. Non devi fare alcuna operazione per sbloccare la somma, né chiamare un numero o registrarti online, come invece accade per molte prepagate: la disponibilità compare direttamente sulla carta. Se hai ritirato la tessera a ottobre, è normale che per qualche settimana risulti ancora vuota. La carta è completamente gratuita: nessun costo di emissione, nessuna commissione sugli acquisti e nessun canone. Custodisci il PIN separatamente dalla carta e non scriverlo sopra, perché il contributo è nominativo e, in caso di perdita, il blocco e la sostituzione passano sempre dall'ufficio postale. La ricarica del 2027, sempre di 500 euro, verrà invece accreditata a partire da aprile del prossimo anno sulla stessa carta, senza nuove liste da attendere.

Primo acquisto entro il 16 dicembre: dove e cosa si può comprare

La data più importante è il 16 dicembre 2026: entro quel giorno devi effettuare almeno un pagamento, altrimenti il contributo del 2026 decade. Non serve spendere molto, basta un acquisto qualsiasi che risulti registrato; il resto della somma rimane disponibile nei mesi successivi, nei limiti della validità stampata sulla carta. Organizzati per fare la prima spesa poco dopo l'accredito di novembre, senza aspettare le festività. La carta funziona nei negozi alimentari abilitati al circuito Mastercard che rientrano nei codici merceologici indicati dal Ministero dell'Agricoltura, come supermercati e alimentari di quartiere. Puoi acquistare solo beni alimentari di prima necessità, con l'esclusione di qualsiasi bevanda alcolica, e la carta non è utilizzabile per altre spese. Negli esercizi che aderiscono alle convenzioni ministeriali hai inoltre diritto a uno sconto aggiuntivo del 15%, cumulabile con le promozioni del punto vendita: chiedi alla cassa se il negozio è convenzionato, perché su una spesa da 500 euro il risparmio è concreto.

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