IL risparmio di fondo poste

Come guadagnare soldi

Fondo poste

Fondo poste rappresenta un vero e proprio fondo di rogine Nazionale riguardante la pensione complementare riservato al personale delle poste italiane, e non solo per tutte quelle società che sfruttano il contratto del 31 Luglio 2002 conosciute come società senza scopo di guadagno.

di Redazione

09 luglio 2015

Cos' è fondo poste?

Fondo poste non è nient'altro che un fondo riguardante la pensione rivolto a tutti coloro che hanno lavorato all'interno delle Poste Italiane. In realtà, i due terzi di tali dipendenti hanno optato per la destinazione del loro Tfr a questa forma di risparmio ossia il Fondo poste, anzichè lasciarlo direttamente all'azienda in questione. Ovviamente vi sono due modalità la prima è il comparto Bilanciato, e in questo caso si hanno ottenuto degli ottimi risultati, diversamente dal caso del comporto Garantito! Anche se però se vi mancano non più di 5 anni per raggiungere la pensione vi converrà comunque optare per quest'ultimo. Ovviamente vi è da dire che ognuno di loro ha un determinato rendimento che potrete visualizzare attraverso delle apposite tabelle e regolarvi a seconda delle vostre esigenze!

Come funziona

La pensione pubblica si sta riducendo sempre di più, giorno dopo giorno, allora sta a noi prendere dei provvedimenti per potersi salvaguardare. Una delle possibili soluzioni potrebbe essere quello di risparmiare del denaro mensilmente e investirlo in un fondo pensione che vi permetterà di raggiungere un buon tenore di vita nella vecchiaia. I principi su cui si fonda il Fondo Pensione sono:l'adesione volontaria: ossia ogni lavoratore può decidere di aderirvi o meno.Capitalizzazione individuale:I versamenti terminano direttamente in dei conti individuali intestati agli iscritti, il tutto sarà gestito grazie ai contributi del datore di lavoro, del lavoratore stesso e ai rendimenti ottenuti. Al momento giusto il tutto sarà poi restituito.Contribuzione definita: gli importi e le regole di pagamento verranno stabilite sin da subito mentre la pensione no, in quanto essa è modificabile a seconda dei mercati finanziari.

Gli organi di fondo.

Gli organi del Fondo poste sono il Consiglio di Amministrazione, l'assemblea dei delegati, il presidente e il vice e infine il collegio dei revisori contabili. In realtà ogni associato partecita alla vita del reale fondo pensione attraverso l'elezione direttamente dei principali delegati nell'assemblea. Ovviamente ognuno di loro svolge delle funzioni ben precise, al esempio l'assemblea dei delegati:elegge gli organi e controlla i vari componenti,approva dei progetti inerenti al bilancio;revoca gli amministratori,delibera delle precise azioni di responsabilità verso il resto.é formato da sessanta persone comprese i lavoratori e le aziende facenti parte del fondo poste.Poi vi è il collegio dei sindaci:che ha il compito di gestire e regolare la contabilità totale del fondo poste,comunicare eventuali anomalie,e inoltre è composto da da 6 membri du cui 4 effettivi e 2 supplenti.

Vantaggi del fondo poste

Il fondo pensione è tassato in modo molto favorevolea differenze di altre forme di investimento riguardanti il risparmio. Ad esempio i soldi versato per il fondo poste poste sono dedotti da reddito imponibile.Sui rendimenti invece è prevista l’imposta più ridotta presente in Italia: l’aliquota di fatti in questo caso è pari al 20%.Le prestazioni erogate prima dell'ittenimento della pensione saranno tassate al 23%; la prestazione pensionistica, invece, sarà tassata al 15%.Quindi come possiamo dedurre da queste informazioni, numerose sono i vantaggi che si possono essere ottenere dal fondo poste, oltra che ne campo dell'economia vero e proprio, ma sopratutto per quanto concerne voi stessi. Infatti, utilizzando fondo poste potrete usufruire di una somma di denaro che avete versato voi stessi nella vita, ma che vi garantirà di innalzare il vostro tenore di vita!

Naviga per:

Domande frequenti

  • Chi può aderire al Fondo Postel e quali sono i requisiti?
    Il Fondo Postel è destinato principalmente al personale delle Poste Italiane, ma non esclusivamente. L'adesione è aperta anche ai dipendenti di altre società che applicano il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del 31 luglio 2002, noto come "contratto di rete" o società senza scopo di lucro collegate. Si tratta di un fondo di previdenza complementare aperto a questi specifici gruppi professionali. Per aderire, è necessario essere in rapporto di lavoro subordinato con uno dei datori di lavoro convenzionati. L'adesione avviene tramite compilazione di appositi moduli forniti dall'azienda o direttamente online, e non ci sono limiti di età minimi per l'ingresso, rendendolo accessibile fin dall'inizio della carriera lavorativa.
  • Come funziona la gestione dei fondi e quali comparti posso scegliere?
    Una volta aderito, puoi scegliere tra diverse opzioni di gestione del capitale versato, principalmente il Comparto Bilanciato e il Comparto Garantito. Il Comparto Bilanciato investe in una miscela di azioni e obbligazioni, offrendo storicamente rendimenti migliori ma con maggiore volatilità e rischio. È consigliato per chi ha ancora molti anni prima della pensione. Il Comparto Garantito, invece, protegge il capitale dai ribassi di mercato garantendo un rendimento minimo, ed è preferibile quando mancano meno di cinque anni al ritiro. La scelta influisce direttamente sulla crescita del tuo montante contributivo e va rivalutata periodicamente in base alla tua età e tolleranza al rischio.
  • Quali sono i vantaggi fiscali per chi versa nel Fondo Postel?
    I vantaggi fiscali sono significativi. Innanzitutto, i versamenti volontari effettuati dal lavoratore sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino a un limite annuale di 5.164,57 euro, abbattendo così la base fiscale su cui calcolare le tasse. Inoltre, sui rendimenti finanziari generati dal fondo si applica un'imposta agevolata del 20%, nettamente inferiore alle aliquote standard sugli investimenti tradizionali. Infine, al momento del ritiro, la prestazione pensionistica viene tassata con un'aliquota progressiva che parte dal 9% e arriva al massimo al 15%, mentre le anticipazioni sono tassate al 23%. Questo sistema premia il risparmio di lungo termine.
  • Cosa succede al mio TFR e quale contributo versa il datore di lavoro?
    Aderendo al Fondo Postel, il Due Terzi del tuo Trattamento di Fine Rapporto (TFR) viene deviato automaticamente nel fondo pensione, anziché restare presso il datore di lavoro. Parallelamente, il datore di lavoro è tenuto a versare annualmente un contributo aggiuntivo pari al 58% di quanto versato dal dipendente, entro un massimale annuo stabilito dalla legge. Questo contributo aziendale è fondamentale perché agisce come un moltiplicatore del tuo risparmio: più versi tu, più riceve il fondo dall'azienda. Se non aderisci, il TFR resta in azienda e non accumula i benefici fiscali e i rendimenti del fondo complementare.
  • Quando e come posso prelevare i soldi accumulati nel fondo?
    In linea generale, il capitale accumulato può essere riscosso esclusivamente al momento del pensionamento, sia per raggiunti limiti di età, sia per cessazione dell'attività lavorativa. Tuttavia, esistono eccezioni che permettono il rimborso anticipato in casi specifici: acquisto o ristrutturazione della prima casa, grave invalidità, decesso del partecipante (in tal caso vanno agli eredi), o situazioni di disoccupazione involontaria prolungata. In questi ultimi casi, si può recuperare fino al 75% dei propri versamenti volontari. Le regole sono stringenti e finalizzate a tutelare la funzione previdenziale del fondo, quindi il prelievo anticipato è l'eccezione e non la regola.

Potrebbe interessarti anche