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Simulazione ammortamento

Aggiornato il 24 agosto 20154 capitoli5 domande frequenti
simulazione ammortamento

Ammortamento finanziario: una breve definizione

L'ammortamento è una procedura prevista e sancita dal codice Civile, ed è funzionale alla stesura del bilancio di un esercizio. L'ammortamento consente di suddividere il costo di un bene acquistato, tenendo conto della vita utile del bene stesso. In poche parole l'ammortamento è il piano di restituzione del debito maturato per l'acquisto di un bene strumentale, che tiene conto del debito estinto e del capitale residuo da restituire, e che varia in base a questi fattori. Se volessimo dare una definizione di questo procedimento sotto il profilo economico, potremmo affermare in maniera semplicistica che l'ammortamento calcola preventivamente la perdita di valore di un bene col trascorrere del tempo. In poche parole, nella restituzione del debito verrà calcolata l'usura a cui un bene strumentale va incontro negli anni, senza considerare il suo apporto economico.

Come viene calcolata la quota d'ammortamento?

La quota di ammortamento è un concetto che si riferisce a due ambiti specifici: quello finanziario e quello bancario. Dal punto di vista finanziario la quota d'ammortamento è come abbiamo visto la ripartizione del costo di un bene strumentale che afferisce alla vita utile del bene stesso. Dal punto di vista prettamente bancario, invece, la quota di ammortamento non è altro che il calcolo della somma di restituzione di un debito. Ma come viene calcolata la quota d'ammortamento? Per calcolare la quota bisogna avere a disposizione alcuni dati fondamentali. Nello specifico bisogna tener conto del costo storico di acquisizione di un bene, del valore presunto di realizzo che si prevede alla fine dell'utilizzo di un bene e del valore da ammortizzare che è dato dalla differenza dei due precedenti valori.

Alcune tecniche di ammortamento

Esistono differenti tecniche di ammortamento, che sarebbe bene considerare. Nell'ammortamento a rate posticipate si calcola il numero di periodi in cui il debito va estinto, e la rata va pagata alla fine di ogni periodo. In quello anticipato la rata va pagata all'inizio del periodo e non alla fine. Nell'ammortamento con anticipazione degli interessi, la quota di interessi viene versata all'inizio del periodo e la quota capitale alla fine. I sistemi di ammortamento poi si diversificano anche in base alla nazione in cui vengono applicati. In Francia ad esempio l'ammortamento è a rate costanti, in America l'ammortamento prevede due tassi. In Italia e in Germania ,invece, l'ammortamento è a quote capitali costanti. In questo sistema sia le quote capitali che quelle di interessi sono posticipate.

Simulazione ammortamento

Per fare una sorta di preventivo della somma di denaro periodica che dovremo sborsare per la restituzione di un debito, esistono molti software e siti web che permettono di fare una simulazione d'ammortamento piuttosto precisa. Si tratta di un servizio molto utile per molteplici ragioni. In primo luogo infatti attraverso questa simulazione d'ammortamento sarà possibile stabilire un piano d'ammortamento adeguato che venga incontro alle proprie esigenze e calcolare le rate in modo facile e immediato. Sarà anche possibile scegliere tra le diverse tipologie d'ammortamento quella più conveniente alla nostra situazione. Esiste, inoltre, la possibilità di prevedere le variazioni dell'importo rateale del finanziamento acceso, grazie a un calcolo che simula il tasso variabile fino addirittura a cinque anni.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra ammortamento finanziario e bancario?
    È fondamentale distinguere i due contesti per evitare confusiuni contabili. In ambito finanziario, l'ammortamento rappresenta la ripartizione del costo di un bene strumentale lungo la sua vita utile, riflettendo la perdita di valore economica del bene nel tempo. Al contrario, nell'ambito bancario, l'ammortamento coincide con il piano di ammortamento del prestito: ovvero il calcolo dettagliato delle rate necessarie per estinguere il debito contratto. Mentre il primo riguarda la gestione patrimoniale aziendale, il secondo è uno strumento di pianificazione finanziaria personale o aziendale volto a definire gli obblighi di rimborso verso la banca.
  • Come si calcola esattamente la quota di ammortamento da pagare?
    Il calcolo richiede tre dati chiave: il costo storico di acquisizione del bene, il valore presunto di realizzo (quanto ci si aspetta di recuperare alla fine del suo utilizzo) e il valore da ammortizzare. Quest'ultimo si ottiene sottraendo il valore di realizzo al costo storico. La quota annuale deriva dall'applicazione di specifici metodi matematici a questo valore da ammortizzare. È importante notare che, sebbene il principio sia simile, il calcolo nelle banche per i prestiti personali o mutui segue formule specifiche (come il metodo francese o tedesco) che integrano anche il tasso di interesse applicato al capitale residuo.
  • Cosa cambia tra ammortamento a rate costanti e quote capitali costanti?
    La distinzione incide direttamente sull'importo mensile della rata e sulla composizione dello stesso. Nell'ammortamento a rate costanti (tipico del modello francese), la rata mensile rimane fissa per tutta la durata del prestito: all'inizio la quota interessi è alta e quella capitale bassa, invertendosi progressivamente. Nell'ammortamento a quote capitali costanti (modello tedesco/italiano), la quota capitale è sempre uguale, ma la quota interessi diminuisce man mano che il debito scende; di conseguenza, la rata totale inizia alta e si riduce nel tempo. La scelta dipende dalla propria capacità di pagamento iniziale e dalla preferenza di stabilità o riduzione del carico mensile.
  • A cosa servono le simulazioni online di ammortamento?
    Le simulazioni online sono strumenti essenziali per visualizzare preventivamente il piano di rientro di un finanziamento prima di sottoscriverlo. Consentono di determinare con precisione l'importo periodico da sborsare, aiutando a verificare la sostenibilità del debito rispetto al proprio budget. Inoltre, permettono di confrontare diverse tipologie di ammortamento (francese, tedesco, ecc.) per identificare quella più vantaggiosa in base alle proprie esigenze di liquidità. Alcuni simulatori avanzati includono anche la possibilità di testare scenari con tassi variabili, proiettando le variazioni delle rate fino a cinque anni avanti, offrendo così una panoramica completa sui rischi e i costi totali del prestito.
  • Che cos'è l'ammortamento anticipato e quando conviene usarlo?
    L'ammortamento anticipato si riferisce a schemi in cui i pagamenti avvengono all'inizio del periodo (rate anticipate) o in cui gli interessi vengono versati subito mentre il capitale resta indietro. Questo approccio differisce dai sistemi standard posticipati, dove si paga alla fine del mese o anno. Conviene valutare queste opzioni solo se si ha una forte esigenza di dedurre i costi immediatamente o se le condizioni contrattuali offrono vantaggi fiscali specifici. Tuttavia, nella maggior parte dei prestiti al consumo e mutui residenziali, si applicano schemi posticipati o misti standardizzati. È cruciale leggere il contratto per capire se i pagamenti iniziali incidono maggiormente sugli interessi accumulati o sul capitale, poiché l'impatto sul totale degli interessi pagati può variare significativamente.

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