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Polizza vita

Aggiornato il 22 ottobre 20154 capitoli5 domande frequenti

Ottenere il riscatto polizza vita

La polizza vita prevede il pagamento di un premio per un periodo prestabilito, secondo un piano di ammortamento definito in precedenza. Talvolta può accadere che, in questo periodo, vengano meno le necessità di copertura del rischio previste nel contratto, oppure che il contraente voglia recedere per passare, ad esempio, ad un'altra Compagnia. In questo caso è generalmente possibile ottenere il riscatto polizza vita e riavere indietro parte del capitale versato. Innanzitutto occorre controllare se il contratto stipulato con la vecchia Compagnia prevede la possibilità di riscatto polizza vita. Una delle tipologie di polizze maggiormente sottoscritte è quella con piano di accumulo. Questa particolare tipologia non consente il recupero delle somme versate se il contraente recede nei primi tre anni. Nel caso in cui spetti al contraente il diritto ad un rimborso, il calcolo da fare è estremamente semplice. Si tratta di fare la somma dei premi complessivamente pagati fino a quel momento e detrarre poi la percentuale riportata nel contratto.

Principali caratteristiche polizza vita Poste

La polizza vita Poste, come la polizza di ogni altra Compagnia ed indipendentemente dalla tipologia prescelta, prevede quattro figure ben distinte. Il contraente è colui che stipula la polizza e si impegna al pagamento del premio, l'assicurato, ovvero la persona interessata dall'evento, il beneficiario cioè colui che riceverà l'importo stabilito al verificarsi dell'evento e la Compagnia assicurativa, in questo caso Poste Italiane, che accetta di assumersi il rischio dietro il pagamento del premio. All'interno del gruppo si trova la controllata Poste Vita, che promuove la vendita di polizze personalizzate anche mediante i promotori finanziari. Il reclutamento di queste figure avviene attraverso l'albo dei promotori e permette la vendita delle polizze anche in ambienti diversi dall'ufficio postale. Con le sole polizze stipulate attraverso i promotori finanziari, Poste Vita ha superato 16 miliardi di euro di fatturato, pari al 60% dell'intero fatturato del gruppo Poste Italiane.

Scegliere la polizza vita Poste Italiane

La polizza vita proposta da Poste Italiane copre tre diverse tipologie: caso vita, caso morte e mista. La polizza vita caso vita rappresenta uno dei migliori strumenti di previdenza complementare, in quanto alla scadenza permette all'assicurato di ottenere la restituzione di una parte del capitale versato oppure una rendita vitalizia. La scadenza viene decisa in sede di stipula della polizza, e varia ovviamente in base all'età del sottoscrittore. La polizza vita caso morte prevede invece un rimborso ai beneficiari nel caso in cui l'assicurato venga a mancare nel periodo assicurato. Esiste poi una terza proposta di polizza vita, la polizza mista, che permette di coprire il rischio di decesso e alla scadenza, ottenere un rimborso di parte del capitale versato. La gamma di proposte di Poste Italiane permette di avere la polizza vita perfetta per ogni esigenza, con un intermediario sempre a disposizione per aiutare ognuno a trovare la formula più adatta.

Cosa prevede la polizza vita caso morte

La polizza vita caso morte permette di tutelare le persone care nel caso in cui si verifichino eventi imprevisti. Particolarmente importante per coloro che costituiscono in famiglia la maggior fonte di reddito, la polizza vita caso morte permette di non gravare i propri familiari anche del pensiero di dover fare fronte alle esigenze economiche in caso di decesso di un proprio caro. Può essere stipulata, ad esempio, in caso di presenza di mutuo per poter far fronte all'impegno preso anche nel caso in cui venga a mancare il reddito del capofamiglia. In questo caso la durata della polizza vita caso morte sarà strettamente legata alla durata del contratto di mutuo stipulato. Con questa tipologia di polizza però il premio pagato alla Compagnia di assicurazione viene accantonato tutto in conto rischio morte. Alla scadenza del contratto niente sarà dovuto ai beneficiari in caso di esistenza in vita dell'assicurato.

Domande frequenti

  • È possibile recuperare i soldi versati in una polizza vita prima della scadenza?
    Il recupero anticipato del capitale, noto come 'riscatto', dipende dal tipo di polizza e dai tempi di permanenza. Nelle polizze con piano di accumulo, spesso non è possibile recuperare le somme versate durante i primi tre anni di contratto. Se il diritto al rimborso esiste, il calcolo è semplice: si prende la somma totale dei premi pagati e si sottrae la percentuale indicata nel contratto come penale o costo di recesso. È fondamentale verificare le condizioni specifiche nella propria polizza prima di richiedere il riscatto, poiché le penalità possono variare notevolmente tra diverse compagnie assicurative.
  • Qual è la differenza principale tra polizza caso vita e caso morte?
    La distinzione risiede nell'evento che attiva la prestazione economica. La polizza 'caso vita' è uno strumento di previdenza complementare: l'assicurato riceve il capitale o una rendita vitalizia solo se è ancora in vita alla data di scadenza stabilita. Al contrario, la polizza 'caso morte' tutela i beneficiari (come la famiglia) erogando un indennizzo solo in caso di decesso dell'assicurato durante il periodo di copertura. Nella polizza caso morte, i premi versati sono considerati costi puri per la copertura del rischio; se l'assicurato sopravvive alla scadenza, non c'è alcun rimborso del capitale versato.
  • A cosa serve la polizza vita mista e quando conviene?
    La polizza mista offre una doppia garanzia: protegge i beneficiari in caso di morte dell'assicurato e garantisce il rimborso di parte del capitale versato all'assicurato se questi è ancora in vita alla scadenza. Questa soluzione è ideale per chi desidera combinare la tutela della famiglia con un obiettivo di risparmio a lungo termine. Conviene soprattutto a chi cerca una forma di previdenza flessibile che offra sicurezza sia in caso di eventi tragici, sia come integrazione pensionistica o fondo di emergenza futuro, garantendo comunque un ritorno economico alla fine del periodo contrattuale.
  • Come funziona la polizza vita caso morte per la tutela del mutuo?
    Questa polizza è particolarmente utile per chi ha un mutuo in corso e vuole evitare che la famiglia erediti il debito in caso di decesso. La copertura è calibrata sulla durata del prestito: la polizza scade solitamente quando il mutuo è estinto. In caso di morte dell'assicurato, la compagnia assicura il pagamento della rata residua o del capitale mutuato, liberando gli eredi dall'onere finanziario. I premi pagati vengono interamente accantonati per la copertura del rischio morte, quindi non c'è nessun rimborso se l'assicurato sopravvive alla scadenza del contratto.
  • Chi sono le figure coinvolte in una polizza vita Poste?
    In una polizza vita, come quelle offerte da Poste Italiane tramite Poste Vita, ci sono quattro soggetti chiave. Il contraente è chi stipula il contratto e paga il premio. L'assicurato è la persona sulla quale grava il rischio (vita o morte). Il beneficiario è chi riceve il denaro in caso di evento previsto (decesso o scadenza). Infine, la Compagnia assicurativa (Poste Vita) gestisce il rischio. Le vendite avvengono anche tramite promotori finanziari iscritti all'albo, che hanno generato una quota significativa del fatturato del gruppo, offrendo consulenza personalizzata oltre agli sportelli postali tradizionali.

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