Prestiti inpdap

Mutui inpdap

Inpdap

L'inpdap era l'ente che si occupava degli emolumenti pensionistici e degli stipendi dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni. Oggi l'inpdap è stato incorporato nell'imps, ma alcuni dei trattamenti che venivano riservati ai dipendenti pubblici sono disponibili anche per tutti i pensionati.

di Redazione

09 settembre 2015

I prestiti inpdap

L'inpdap era l'ente pensionistico che fino a pochi anni fa si occupavo solo ed esclusivamente dei dipendenti pubblici, di cui gestiva anche gli stipendi. Oggi i dipendenti pubblici sono gestiti dall'inps, che ha ereditato alcune possibilità, che un tempo erano prerogativa dei dipendenti pubblici, mentre oggi sono disponibile per tutti i pensionati e chiaramente anche per i dipendenti della pubblica amministrazione. I prestiti inpdap sono prestiti con tassi d'interesse molto bassi, che l'inps garantisce a qualsiasi pensionato o dipendente pubblico; i liquidi sono garantiti direttamente dall'inps, non da una finanziaria, e il pagamento delle rate viene direttamente detratto dall'assegno pensionistico o dalla busta paga mensile. Ci sono diverse tipologie di prestiti inpdap, dal piccolo prestito, che non può superare le 4 mensilità, fino al mutuo per l'acquisto dell'abitazione principale.

Il mutuo inpdap

Oltre a garantire la possibilità di ottenere un prestito, è anche possibile richiedere un mutuo inpdap. Anche in questo caso il trattamento è riservato ai dipendenti pubblici e a tutti i pensionati iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. Il muto inpdap può raggiungere un massimo di 300000 euro e la sua concessione è subordinata alle motivazioni della richiesta. Si può accedere a questo credito solo se si intende acquistare un'abitazione, su cui verrà accesa un'ipoteca. Questi muti possono godere di un tasso di interesse molto basso, pari al 3,5 %, che permette di pagare un quantitativo minimo di interessi annuali. Il pagamento delle rate mensili avviene tramite MAV, postale o bancario; l'inps si preoccuperà di inviare tutti i bollettini necessari direttamente a casa del creditore.

Come si ottengono i prestiti inpdap

Richiedere un prestito ex inpdap non è cosa difficile, ma non sempre è possibile ricevere il denaro richiesto. Ogni quadrimestre l'inps stanzia una certa quota per coprire le richieste di credito da parte dei tanti pensionati e dipendenti degli uffici pubblici. Nel momento in cui si richiede un mutuo o un piccolo prestito, si rientra in una sorta di graduatoria, stilata secondo particolari norme, che considerano la reale necessità del credito, o le caratteristiche del bene che verrà acquistato, così come l'età del richiedente. Non sempre è possibile elargire tutti i prestiti richiesti, quindi quando la cifra stabilita per i prestiti termina, le richieste delle persone ancora in graduatoria slittano al quadrimestre successivo. Quindi può capitare, in alcuni anni particolari, di richiedere un prestito oggi, e di dover attendere svariati mesi prima di ricevere il denaro richiesto. Questo inconveniente è poca cosa se si pensa alle interessanti condizioni che riguardano i tassi di interesse.

Come richiedere un mutuo impdap

Tutti i prestiti ex impdap vanno richiesti direttamente all'inps. Esiste una particolare modulistica in merito, che si trova facilmente sul sito dell'inps. Le richieste vanno inviate per via telematica, direttamente dalle pagine del sito del'Ente. Sul sito si trovano facilmente tutte le indicazioni necessarie per compilare in modo rapido e preciso tutti i moduli richiesti e per inviare eventuale documentazione. Ad esempio per ricevere un mutuo ventennale è necessario inviare all'inps un certificato di sana e robusta costituzione. Tutte le domande non compilate in modo adeguato sono automaticamente rifiutate. È quindi fondamentale compilare i moduli con estrema cura, facendo attenzione a tutte le richieste ed ad ogni singola riga dei documenti. Spesso chi prima consegna la richiesta, più facilmente può accedere al credito, perché all'inizio di un quadrimestre i soldi vengono amministrati in questa maniera. Le graduatorie vengono formate solo nel caso in cui in un quadrimestre siano terminati i liquidi stanziati per coprire le richieste dei creditori.

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Domande frequenti

  • Chi può richiedere un prestito o mutuo ex INPDAP oggi?
    Attualmente, i beneficiari non sono più limitati ai soli dipendenti pubblici. Dopo l'accorpamento nell'INPS, questi strumenti finanziari sono accessibili a tutti i pensionati iscritti alla Gestione Unitaria Autonoma delle Prestazioni Creditizie e Sociali, nonché ai dipendenti della pubblica amministrazione. La chiave di accesso risiede quindi nella qualifica previdenziale specifica del richiedente presso l'istituto nazionale, che garantisce condizioni agevolate rispetto al mercato privato.
  • Quali sono i tassi di interesse e le garanzie richieste?
    I prestiti ex INPDAP offrono tassi di interesse particolarmente competitivi, spesso inferiori a quelli bancari. Per i mutui abitativi, il tasso può attestarsi intorno al 3,5%, permettendo di contenere notevolmente il costo del debito. A differenza di molti finanziamenti privati, la garanzia non è fornita da società finanziarie esterne, ma è gestita direttamente dall'INPS. Inoltre, il rimborso avviene tramite trattenuta diretta sull'assegno pensionistico o sulla busta paga, eliminando la necessità di fidejussioni complesse.
  • Esiste un limite massimo di importo per il mutuo casa?
    Sì, il mutuo ex INPDAP per l'acquisto dell'abitazione principale può arrivare fino a un massimo di 300.000 euro. Tuttavia, l'erogazione non è automatica né garantita per tutti i richiedenti. L'importo concesso dipende dalla graduatoria trimestrale stilata dall'INPS, che valuta la reale necessità del credito, le caratteristiche dell'immobile e l'età del richiedente. È fondamentale che l'immobile acquisti sia gravato da ipoteca a favore dell'ente.
  • Come funziona la graduatoria e quanto bisogna aspettare?
    Le domande vengono esaminate ogni quadrimestre in base ai fondi stanziati dall'INPS. Se le richieste superano la disponibilità economica, si attiva una graduatoria che priorizza i richiedenti in base a criteri specifici. Di conseguenza, potrebbe essere necessario attendere diversi mesi, talvolta oltre un anno, per ricevere il finanziamento. Chi presenta domanda all'inizio del quadrimestre ha generalmente maggiori probabilità di essere incluso nei primi turni di erogazione.
  • Quali documenti servono e come si effettua la pratica?
    La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale dell'INPS, utilizzando la modulistica specifica. È cruciale compilare ogni campo con precisione, poiché errori o omissioni comportano il rifiuto immediato della pratica. Per il mutuo abitativo, ad esempio, è obbligatorio allegare il certificato medico di 'sana e robusta costituzione'. Si consiglia di consultare attentamente le guide presenti sul sito istituzionale per evitare intoppi burocratici che potrebbero ritardare l'accesso al credito.

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