mutuo inpdap

Mutuo Inpdap - Chi e Come

Il mutuo Inpdap può essere richiesto da tutti coloro che abbiano un contratto di lavoro a tempo determinato in essere al momento dell'inoltro della domanda o dai pensionati che siano iscritti, da almeno tre anni, alla gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.

La condizione necessaria è che il richiedente del mutuo non sia già titolare di una abitazione sita nel nostro paese.

Vi sono, però, delle eccezioni come nel caso in cui il soggetto interessato sia proprietario di quote di una determinata unità abitativa o abbia ricevuto in assegnazione la casa dal coniuge separato.

La domanda per richiedere il mutuo Inpdap deve essere presentata, unitamente a tutta la documentazione da allegare, dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio, dal 1° al 10 settembre di ogni anno presso l’Ufficio Provinciale o Territoriale Inps Gestione ex Inpdap.

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Calcolo rata mutuo Inpdap

Il calcolo rata mutuo Inpdap, a seconda che si tratti di un mutuo Inpdap a tasso fisso o di un mutuo Inpdap a tasso variabile, può essere facilmente effettuato on line, scaricando e compilando con tutti i dati necessari un foglio di calcolo excell, elaborato direttamente dall'Istituto.

I dati da inserire riguardano la durata, da scegliere in un range che va da 10 a 30 anni, il reddito annuo lordo del nucleo familiare, il valore dell'immobile presunto o da perizia, la richiesta di mutuo con un tetto massimo pari a 300.000 euro, la quota di spese da finanziare indicando se si vuole comprendere tra queste anche il costo dell'eventuale perizia, l'imposta sostitutiva (0.25 o 2) ed infine la data presunta di stipula del contratto d'acquisto.

Il software fornisce una serie di dati che descrivono le caratteristiche della proposta elaborata su misura del cliente.

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    Surroga mutuo Inpdap

    La surroga mutuo Inpdap, introdotta dal Decreto Bersani, è la formula grazie alla quale è possibile spostare il mutuo Inpdap in un altro istituto di credito prima della sua rinegoziazione, se questo è in grado di offrire condizioni più vantaggiose per il cliente.

    La surroga mutuo Inpdap può essere richiesta sia dai lavoratori, sia dai pensionati del settore pubblico e non comporta alcun costo aggiuntivo a suo carico.

    Per ottenere la surroga del mutuo Inpdap bisogna presentare, oltre ai moduli da compilare, anche una perizia di stima del valore dell'immobile e, dopo l'accettazione della pratica, anche l'atto notarile che attesti il cambio di istituto di credito.

    Prima di scegliere la surroga del mutuo Inpdap, si consiglia di farsi consigliare da consulenti esperti, che, eventualmente, vi daranno indicazioni circa quale altro istituto preferire ad Inpdap.


    mutuo inpdap: Tasso mutuo Inpdap

    Premettendo che il tasso mutuo Inpdap è, sempre, agevolato, vediamo quali tassi l'Istituto propone.

    Il mutuo Inpdap contempla sia il tasso fisso sia il tasso variabile.

    Il primo prevede un valore di tasso stabilito dal regolamento Inpdap per l'anno in corso.

    A questo, vanno aggiunti gli oneri di amministrazione pari allo 0.5% del valore totale del mutuo Inpdap, le spese notarili, le spese di iscrizione dell'ipoteca e, infine, le spese tecnico estimative.

    Il secondo prevede, invece, un valore di tasso pari al 3.75% per il primo anno, che, dalla terza rata, verrà modificato, con l'applicazione di un tasso variabile, secondo il valore dell'Euribor a 6 mesi, calcolato su di un periodo di 360 giorni, con un incremento pari al 100%, registrato il 30 Giugno o il 31 Dicembre del semestre precedente.



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