Prestiti inpdap calcolo

Cosa sono i prestiti INPDAP

I prestiti INPDAP sono forme di finanziamento con tassi agevolati concesse a lavoratori dipendenti o pensionati della pubblica amministrazione e ai loro famigliari. Inoltre, i potenziali contraenti devono essere iscritti alla gestione dei contributi. Dal punto di vista formale si tratta di prestiti personali che vengono erogati dall’INPDAP, ente di previdenza del pubblico impiego da tempo confluito nell’INPS. In alternativa, i fondi possono essere erogati da istituti di credito convenzionati, ma alle medesime condizioni agevolate. I prestiti INPDAP appartengono alla categoria di prestiti personali con la cosiddetta cessione del quinto. In sostanza, ogni mese un quinto dello stipendio o della pensione vengono detratti dal contraente per rimborsare il proprio finanziamento. I prestiti con cessione del quinto sono disponibili anche ai lavoratori del settore privato ma i tassi offerti dall’INPDAP sono decisamente più favorevoli.

Il logo dell'INPDAP

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I prestiti pluriennali e garantiti

I prestiti INPDAP pluriennali e garantiti sono finanziamenti concessi con finalità di spesa specifiche e rimborsabili in un numero di rate che varia tra le 60 e le 120. Per il calcolo dei prestiti INPDAP di questo genere è necessario conoscere le condizioni relative agli interessi, richiedibili agli uffici INPDAP e agli istituti di credito convenzionati, e fare un preventivo sulla base della rata. Quest’ultima ha un tetto massimo di un quinto del proprio stipendio o pensione. Per accedere a questo tipo di credito è necessaria una certa anzianità e, in alcuni casi, l’utilizzo del Trattamento di Fine Rapporto come garanzia ulteriore. Esiste inoltre, con modalità diverse dalla cessione del quinto, la possibilità di accedere a mutui per l’acquisto della prima casa tramite l’INPDAP e a condizioni agevolate, con rimborsi fino a 30 anni.

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    Calcolo dei prestiti INPDAP a breve termine

    Oltre ai prestiti di lungo periodo e ai mutui, l'INPDAP offre la possibilità di avere piccoli prestiti personali senza giustificazione di spesa e facilmente accessibili. La quota che si può richiedere dipende essenzialmente dalla propria posizione creditizia e dal periodo di rimborso che si sceglie. Il calcolo dei prestiti INPDAP varia in base alla propria posizione creditizia. Un soggetto che abbia già un prestito con cessione del quinto in essere può chiedere un finanziamento di una o due mensilità nette di stipendio o pensione da rimborsare rispettivamente in 12 o 24 mesi. La quota richiedibile può aumentare da due a quattro mensilità per chi non ha altri finanziamenti aperti. Infine, vi sono i prestiti triennali che prevedono un massimo di sei mensilità nette o di ottomila euro di finanziamento.


    Prestiti inpdap calcolo: Le condizioni per accedere ai prestiti INPDAP

    Va ricordato che i prestiti INPDAP sono riservati a dipendenti o ex dipendenti del pubblico impiego e loro famigliari, con condizioni variabili a seconda del tipo di prestito. Per i prestiti brevi il soggetto non è tenuto alla presentazione di particolari garanzie e non sono previsti requisiti minimi di anzianità o di iscrizione alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Inoltre, non è richiesta alcuna motivazione della richiesta del prestito. I prestiti pluriennali diretti e garantiti, invece, richiedono che venga documentata la ragione per cui vengono richiesti. Per richiedere questo tipo di finanziamenti, i beneficiari devono essere dipendenti a tempo indeterminato da almeno quattro anni o pensionati con almeno quattro anni di versamenti contributivi alla gestione unitaria.



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