Prestito d'onore Lazio

Come accedere al prestito d'onore Lazio

Per accedere al prestito d'onore della regione Lazio è necessario essere residente nel Lazio, avere un'età tra i 18 ed i 35 anni, risultare non occupato, documentando lo stato attraverso l'apposita certificazione rilasciata dal centro per l'impiego in data non anteriore a 15 giorni prima della presentazione della domanda. I titolari di partita iva movimentata nei sei mesi precedenti alla domanda di accesso al prestito d'onore o di partita iva anche non movimentata aperta più di sei mesi prima, non possono accedere al prestito d'onore. Alla domanda va associato il progetto dell'impresa che si vuole intraprendere, comprensivo dell'elenco delle spese per attrezzature ed altri beni collegati al ciclo produttivo, nuovi o usati, purché funzionanti. È anche possibile inserire nelle spese, entro il limite del 10% dell'importo richiedibile, eventuali ristrutturazioni. Le spese vanno indicate al netto dell'IVA.
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Come funziona il prestito d'onore Lazio

Dopo la presentazione della domanda e la verifica che il richiedente rientri in tutti i requisiti previsti, il progetto d'impresa sarà sottoposto a valutazione un'apposita commissione, la quale, se lo riterrà valido e rientrante nei parametri previsti, darà il via libera all'erogazione del finanziamento. La cifra massima che si potrà richiedere è di 30.000 euro, la metà dei quali saranno a fondo perduto mentre il residuo lo si riceverà sotto forma di un mutuo a tasso agevolato da restituire in cinque anni. Se nel progetto d'impresa sono previste spese superiori al massimo importo finanziabile, ovvero 30.000 euro, è necessario indicare, voce per voce, quali sono i beni per cui è richiesto il finanziamento, specificando come si intendono coprire i costi dei beni per i quali non si richiede il finanziamento.


    Il progetto per il prestito d'onore lazio

    Il prestito d'onore messo a disposizione dalla regione Lazio è un valido strumento per disoccupati che, avendo in animo l'idea di avviare un'attività per autoimpiegarsi, non dispongano della liquidità necessaria per avviarla.Presentare un progetto credibile e ben fatto su un'idea valida e chiaramente realizzabile, è la base principale per coltivare la speranza che venga approvato tra tanti altri e concesso il finaziamento. Per redigere il progetto è opportuno rivolgersi ad un professionista con una pregressa esperienza nel settore specifico. Molte agenzie specializzate operano nel settore e la stessa BIC Lazio presta consulenza ed aiuto nella redazione del progetto. Il progetto, per essere credibile, deve essere redatto come un vero e proprio business plan, indicando oltre alle spese, anche le tempistiche prevedibili per l'ammortamento, tenendo presenti anche i rimborsi della parte a mutuo del finanziamento.


    Prestito d'onore Lazio: Probabilità di accettazione della richiesta di prestito d'onore

    Ogni anno la regione Lazio dedica una certa quantità di denaro al finanziamento del prestito d'onore. Le domande sono sempre moltissime e, ogni anno, succede che in pochissimo tempo i fondi vadano esauriti e per gli eventuali rifinanziamenti, quando possibili, è necessario attendere la nuova delibera regionale. Durante questo periodo l'iter valutativo delle domande viene sospeso e possono passare molti mesi prima di avere una risposta in un senso o nell'altro. Per avere maggiori possibilità di vedere approvata la propria domanda è opportuno preparare il progetto per tempo, senza aspettare l'uscita del bando, per averlo pronto nel momento in cui si aprano i termini per la presentazione delle domande. Essere tra i primi a presentare la domanda, con allegato un progetto realizzabile e ben redatto, permetterà di nutrire qualche speranza in più che la propria domanda sia valutata prima dell'esaurimento dei fondi.



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