Che cos'è il prestito d'onore
Il Prestito d’Onore è uno speciale strumento messo a disposizione dallo stato per finanziare l'autoimpiego, l'avvio cioè di attività di impresa per i giovani. Il Prestito d'Onore prevede la concessione di un finanziamento a condizioni particolarmente favorevoli con il 60% della somma che viene concessa a fondo perduto mentre il residuo 40% viene erogato sotto forma di un mutuo a tasso agevolato. I fondi destinati ogni anno a questa legge sono purtroppo molto limitati e solo i progetti presentati più in fretta e meglio realizzati riescono ad ottenere il finanziamento promesso dalla legge. Quest'anno i fondi destinati alla legge sono stati dichiarati esauriti ad inizio agosto e dal 9 agosto non è più possibile presentare nuove domande per l'ammissione alle agevolazioni previste per l'autoimpiego.
Prestito d'Onore, chi può ottenerlo?
Per ottenere il Prestito d’Onore è necessario essere maggiorenni inoccupati o disoccupati da almeno sei mesi. È anche necessario risiedere nel territorio per il quale si richiede l’agevolazione. La domanda deve essere presentata alle società che, gestiscono la procedura per conto delle regioni. Il Prestito d'Onore è un finanziamento ammesso essenzialmente per tre tipi di attività: 1) lavoro autonomo come ditta individuale; 2) microimpresa sotto forma di società; 3) franchising come ditta individuale o società con Franchisor accreditati con Invitalia. Il prestito viene concesso per le attività di commercio, produzione di beni e fornitura di servizi con l'esclusione delle attività di acquicoltura e agricoltura. Dopo la presentazione della domanda, entro sessanta giorni viene messa a punto l'istruttoria da parte dell'agenzia e comunicata la decisione di concedere o meno il finanziamento, vincolato anche alla partecipazione a seminari e corsi di formazione realizzati dalle società incaricate dalle regioni.
Gli obblighi in caso di concessione del finanziamento
Nel caso in cui il Prestito d'Onore venga concesso, il richiedente deve ottemperare ad alcuni obblighi previsti dalla legge quali: 1) Partecipare ai seminari informativi che Invitalia organizza tramite le regioni e, per queste, le società convenzionate. 2) Il richiedente deve essere coinvolto professionalmente e direttamente (cioè non solo come semplice dipendente) nell'impresa e l'attività finanziata deve essere svolta per almeno cinque anni dalla data di concessione del finanziamento. In pratica a richiedere il Prestito d'Onore deve essere il titolare della ditta individuale o uno dei soci della società. Il prestito non può essere richiesto da un dipendente non coinvolto nella gestione della società. Un particolare importante da sapere è che il finanziamento copre solo le spese per investimenti o gestione successive alla delibera, mentre le spese sostenute precedentemente alla delibera di concessione non possono rientrare nelle agevolazioni previste dal Prestito d'Onore.
Cosa è importante sapere
Per accedere al Prestito d'Onore è necessario compilare online una domanda specifica per il tipo di attività. entro 5 giorni dalla data di compilazione è necessario inviare il modulo cartaceo completo degli allegati, come specificato sul sito di Invitalia, con raccomandata a.r. all'indirizzo: INVITALIA AUTOIMPIEGO Via Pietro Boccanelli, 30 00138 Roma Per accedere al Prestito d'Onore non sono richieste garanzie personali. Teoricamente non c'è scadenza per la presentazione delle domande ma, vista l'esiguità dei fondi disponibili, è bene farlo nelle prime settimane dell'anno. Nei casi di non ammissione è possibile presentare una nuova domanda. Nel momento della presentazione della domanda non è necessario avere già il possesso del locale dove si intende svolgere l'attività ma si dovrà avere già identificato l'area dove l'impresa opererà e il titolo di disponibilità del locale dovrà essere presentato al momento in cui si richiederà il primo anticipo spese. Il contratto di locazione del locale dovrà avere durata di almeno 5 anni e dovrà essere coperto da assicurazione insieme ai beni finanziati.
Domande frequenti
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Qual è la composizione finanziaria del Prestito d'Onore e quanto posso ricevere?Il Prestito d'Onore è strutturato in due parti distinte per ottimizzare il carico economico del beneficiario. Il 60% dell'importo totale viene concesso a fondo perduto, ovvero non deve essere restituito, mentre il restante 40% costituisce un mutuo a tasso agevolato che va rimborsato secondo le scadenze definite. Questo mix permette di ridurre significativamente il debito complessivo rispetto a un finanziamento bancario tradizionale. È fondamentale verificare la disponibilità dei fondi annuali, poiché spesso vengono esauriti rapidamente, rendendo necessaria una presentazione tempestiva della domanda.
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Chi ha diritto di accedere al finanziamento e quali attività sono escluse?Possono candidarsi i soggetti maggiorenni che risultano inoccupati o disoccupati da almeno sei mesi e che risiedono nel territorio interessato dall'agevolazione. Le attività ammesse spaziano tra il lavoro autonomo (ditta individuale), le microimprese societarie e il franchising con partner accreditati, nei settori commerciale, produttivo e dei servizi. Sono invece esplicitamente esclusi i settori agricolo e dell'acquacoltura. Non è possibile ottenere il prestito se si è già dipendenti senza un ruolo attivo nella gestione aziendale richiesta.
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È necessario fornire garanzie personali o ipotecarie per ottenere il prestito?No, uno dei vantaggi principali del Prestito d'Onore è che non richiede garanzie personali aggiuntive né fidejussioni bancarie tradizionali. L'erogazione si basa sulla validità del business plan e sulla fattibilità del progetto imprenditoriale. Tuttavia, pur non essendoci garanzie formali richieste in fase di domanda, il beneficiario dovrà comunque assicurare i beni finanziati e garantire che il locale di attività abbia una durata contrattuale di almeno cinque anni, dimostrando stabilità operativa.
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Cosa succede se ho già iniziato a spendere prima di presentare la domanda?Le spese sostenute antecedentemente alla delibera ufficiale di concessione del finanziamento non sono rimborsabili né coperte dall'agevolazione. Il Prestito d'Onore copre esclusivamente gli investimenti e i costi di gestione successivi all'approvazione. Pertanto, è cruciale attendere l'ok formale prima di effettuare acquisti rilevanti. Al momento della richiesta del primo anticipo spese, dovrai però dimostrare di aver già individuato il locale operativo e di possedere il titolo di disponibilità (come un bozza di contratto o prenotazione).
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Quali sono gli obblighi post-concessione e cosa comporta il coinvolgimento diretto?Una volta ottenuto il finanziamento, il beneficiario deve partecipare obbligatoriamente a seminari e corsi di formazione organizzati dalle società convenzionate. Inoltre, deve essere coinvolto attivamente e professionalmente nella gestione dell'impresa: non puoi essere un mero investitore passivo o un dipendente senza potere decisionale. L'attività finanziata deve essere condotta per almeno cinque anni dalla data di erogazione. Se ricadi in una società, devi essere socio; se apri una ditta individuale, ne sarai il titolare effettivo.


