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Finanziamento · Finanziamenti a fondo perduto

Finanziamento giovani

Aggiornato il 18 giugno 20154 capitoli5 domande frequenti
Necessità sociale di finanziamento dei giovani

Finanziamento giovani

Le possibilità di ottenere finanziamenti per le piccole e medie imprese (PMI), soprattutto se gestite da giovani e da donne sono molte ma complesso è il modo di concretizzarle. Innanzitutto occorre premettere che esistono due categorie di finanziamento quali i prestiti agevolati e i finanziamenti a fondo perduto. Inoltre occorre tenere presente l’età dei giovani (under 30 o 35 anni), l’area produttiva entro cui si vuole agire, la regione di appartenenza di chi presenta la richiesta in quanto per l’Italia ci sono maggiori possibilità per il Mezzogiorno o per l’area del cratere sismico dell’Aquila. Ha notevole importanza l'idea imprenditoriale, che deve essere trasformata in un Businnes Plan cioè un progetto forte e ben articolato con dati precisi di tipo economico e finanziario e che illustri la strategia e l'ipotesi dello sviluppo dell'azienda.

Soggetti eroganti i finanziamenti a fondo perduto

I finanziamenti a fondo perduto sono rappresentati da contributi in conto capitale erogati a favore di imprese di nuova costituzione o di imprese considerate degne di uno specifico riguardo, al fine di consentire loro di svilupparsi velocemente, mediante la corresponsione di capitale a fondo perduto, libero da piani di rimborso e senza corresponsione di interessi. In genere vengono erogati da parte di enti pubblici statali, regionali e comunali per mezzo di istituti di credito convenzionati. Di frequente l’erogazione avviene in seguito a normative comunitarie, per rispondere a particolari necessità sociali ed economiche di particolari territori e per l'azione di finanziamento giovani. Non è escluso che i finanziamenti a fondo perduto vengano erogati da enti privati come associazioni o fondazioni disposte ad affrontare particolari situazioni assistenziali o di emergenza.

Soggetti beneficiari dei finanziamenti a fondo perduto

Fra i beneficiari troviamo le nuove imprese sopratutto se gestite da giovani imprenditori (under 30 o 35 anni) e imprenditori femminili. Alcuni finanziamenti a fondo perduto sono indirizzati a imprese in determinate zone deboli e depresse. I finanziamenti statali a fondo perduto sono erogati da Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, di proprietà del Ministero dell'Economia. Alcuni finanziamenti sono rivolti all’autoimprenditorialità per promuovere la creazione di nuove società o l’ampliamento di società già esistenti, dirette in maggioranza da giovani tra i 18 e i 35 anni. Altri finanziamenti sono previsti per l’autoimpiego a favore di disoccupati o in cerca di una prima occupazione. Particolari finanziamenti sono previsti con il progetto a favore della imprenditorialità a carattere molto innovativo da sviluppare nelle zone del Mezzogiorno e nella zona sismica aquilana.

Finanziamenti dell’Unione Europea

Per il finanziamento giovani la U.E. eroga gli FESR (Fondi Europei Strutturali di Sviluppo Regionale), assegnati tramite le regioni per lo sviluppo dell’occupazione, i Fondi Sociali Europei, orientati alla formazione e all’istruzione e il FEARS (Fondo finanziario dell’Unione Europea), che emana le regole per i finanziamenti all’agricoltura. Esiste inoltre il Piano Garanzia Giovani, di età tra i 18 e i 29 anni, che non lavorano, non studiano e non frequentano corsi di formazione, per accedere al mondo del lavoro e sostenere l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità facilitando la creazione dell'impresa, con assistenza per l’avvio del progetto imprenditoriale e la stesura del Business Plan. I giovani avranno facilitazioni nell'accesso al credito attraverso un Fondo di Garanzia, pur non disponendo dei requisiti necessari per avere normalmente diritto a prestiti bancari.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra prestito agevolato e finanziamento a fondo perduto per i giovani?
    La distinzione fondamentale risiede nell'obbligo di restituzione. Il prestito agevolato è una somma di denaro che va restituita nel tempo, spesso con tassi di interesse inferiori rispetto ai mercati tradizionali grazie agli incentivi pubblici. Al contrario, il finanziamento a fondo perduto consiste in un contributo economico che non richiede alcun rimborso né il pagamento di interessi. Questo tipo di sostegno è destinato principalmente a imprese di nuova costituzione o a quelle considerate strategiche, permettendo ai giovani imprenditori di investire direttamente nel business plan senza accrescere il proprio debito bancario.
  • Chi sono i soggetti principali che erogano questi finanziamenti in Italia?
    In Italia, il soggetto chiave per i finanziamenti statali è Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, sotto il Ministero dell'Economia. Tuttavia, l'erogazione non avviene solo a livello centrale: molti fondi provengono anche da enti regionali, comunali e dalle norme comunitarie europee. Spesso i soldi arrivano tramite istituti di credito convenzionati che agiscono da intermediari. È importante verificare bandi specifici a livello locale, poiché alcune aree, come il Mezzogiorno o il cratere sismico dell'Aquila, offrono opportunità più numerose e vantaggiose.
  • Quali sono i requisiti anagrafici per accedere ai fondi dedicati ai giovani?
    I requisiti anagrafici variano leggermente in base al bando specifico, ma la fascia target principale comprende i giovani under 30 o under 35 anni. Per iniziative specifiche come il Piano Garanzia Giovani, l'età massima è fissata a 29 anni per coloro che non lavorano, non studiano e non seguono corsi di formazione (NEET). Altre misure possono estendersi fino ai 35 anni per favorire l'autoimprenditorialità e la creazione di nuove società. L'età è quindi un criterio filtrante essenziale, spesso combinato con altri fattori come la residenza geografica o il settore di attività.
  • È obbligatorio presentare un Business Plan per richiedere questi finanziamenti?
    Sì, la presentazione di un Business Plan solido e dettagliato è quasi sempre un requisito indispensabile. Il documento deve trasformare l'idea imprenditoriale in un progetto concreto, includendo dati economici e finanziari precisi, la strategia di sviluppo e le ipotesi di crescita. Senza un piano chiaro che dimostri la fattibilità e la sostenibilità del progetto, è improbabile ottenere l'approvazione. L'assistenza nella stesura del Business Plan è spesso fornita dai centri di supporto associati ai bandi, specialmente per i giovani che si avvicinano per la prima volta all'imprenditoria.
  • Come funziona il Piano Garanzia Giovani dell'Unione Europea?
    Il Piano Garanzia Giovani mira a supportare i giovani tra i 18 e i 29 anni che non sono inseriti nel mercato del lavoro né nel sistema educativo. Oltre a fornire risorse per l'avvio di attività autonome, il piano facilita l'accesso al credito attraverso un Fondo di Garanzia. Questo strumento riduce il rischio per le banche, consentendo ai giovani di ottenere prestiti anche se non possiedono i requisiti patrimoniali standard richiesti dal sistema bancario tradizionale. L'obiettivo è rimuovere le barriere burocratiche e finanziarie che spesso impediscono ai giovani di avviare la propria impresa.

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