Mutuo fondiario e ipotecario differenze
Tra mutuo fondiario e ipotecario le differenze sono importanti per scegliere la soluzione più conveniente alle proprie necessità e possibilità economiche. Il mutuo fondiario è concesso soltanto per l'acquisto della prima casa, ha dei tassi d'interesse vantaggiosi e spese notarili più basse. L'importo erogato per questo tipo di mutuo è al massimo l'80% del valore totale della casa. Per chi necessita di maggiore liquidità è indicato il mutuo ipotecario. Il mutuo fondiario ha una durata compresa tra 18 mesi e 30 anni e richiede un'ipoteca di primo grado sull'abitazione. Il mutuo ipotecario, generalmente di durata maggiore di 5 anni, è concesso anche per ragioni diverse dall'acquisto di una casa. Uno dei motivi può essere il bisogno di più liquidità. La banca esige delle garanzie a propria tutela per potere eventualmente vendere l'abitazione in caso di insolvenza del debitore.
Mutuo fondiario e ipotecario
Entrambe le tipologie di finanziamento, mutuo fondiario e ipotecario, sono soggette ad ipoteca sull'immobile ma non tutti i mutui ipotecari sono anche fondiari. Nel diritto il mutuo ipotecario non esiste con questa denominazione ma è definito semplicemente come mutuo. La banca, o altro tipo di istituto che eroga l'importo richiesto, si preoccupa prima di controllare la reale capacità del mutuatario di pagare il debito. Oltre quindi a valutare il genere di attività lavorativa e la busta paga, il mutuante ha bisogno di garanzie reali o personali, come una fideiussione. I tassi d'interesse applicati ai mutui fondiari sono pari al 3-6%, nettamente ridotti rispetto a quelli dei prestiti al consumo o personali, che raggiungono il 8-13%. I due tipi di mutuo prevedono un rapporto minimo, in percentuale, tra il valore dell'ipoteca e la somma erogata, solitamente pari al 30-35% del reddito libero del debitore.
Mutuo fondiario e mutuo ipotecario
A molti mutuo fondiario e mutuo ipotecario sembrano la stessa cosa. Bisogna invece sempre distinguere le due tipologie. Chi ha contratto un mutuo fondiario gode di specifici diritti. Quando il debito diminuisce, il debitore può chiedere la riduzione dell'importo ipotecato. L'onorario del notaio è metà rispetto all'altro tipo di mutuo. Il mutuatario può estinguere il debito quando lo desidera, sia totalmente che in parte. Qualora il beneficiario di un mutuo fondiario ritardi il pagamento di un minimo di 7 rate, non necessariamente consecutive, la banca mutuante ha la facoltà di risolvere il contratto per ritardato pagamento. Tuttavia il beneficiario ha diritto a tempi di azione legale più prolungati. La cancellazione dell'ipoteca non è necessaria, quindi c'è un risparmio rispetto al mutuo ipotecario per il quale, invece, l'atto notarile è obbligatorio.
Mutuo fondiario ipotecario
Sebbene generalmente le somme erogate quando viene concesso un mutuo fondiario ipotecario non superino l'80% del valore dell'immobile, in certi casi le banche possono arrivare a finanziare l'intero importo. In questi casi l'istituto di credito richiede però ulteriori garanzie, oltre all'ipoteca di primo grado, come un'assicurazione o la già citata fideiussione bancaria. L'importo erogato dalla banca è in relazione con il valore del bene ipotecato oppure con i costi dei lavori da eseguire. La possibile esistenza di ipoteche precedenti può impedire la concessione del mutuo fondiario. In base all'utilizzo che il mutuatario farà dell'immobile (casa principale, seconda abitazione, edificio non residenziale), è poi possibile beneficiare di vantaggiose detrazioni degli interessi annuali dall'IRPEF.