Cessione quinto

La cessione del quinto dello stipendio

La cessione del quinto dello stipendio è un prestito accessibile ai dipendenti pubblici, statali e, con la Legge n. 311/2005, anche ai privati. E′ un prestito non finalizzato per la cui richiesta è sufficiente avere un contratto a tempo indeterminato, fornire il certificato dello stipendio e l’ultima busta paga. E′ personalizzabile per l’importo da erogare e la durata, che non può superare dieci anni. Per l’importo si considerano l'anzianità di servizio, il TFR maturato e lo stipendio al netto delle ritenute, non potendo la rata superare il quinto di quest’ultimo. Il versamento delle rate è effettuato dal datore di lavoro con addebito in busta paga. Questa modalità di pagamento e la valutazione positiva dell’azienda consentono l'accessibilità anche a chi risulti cattivo pagatore. Viene accordato senza rilascio di garanzie, che sono date dal TFR maturato e dalla stabilità dell'azienda che versa le rate. La società finanziaria deve stipulare una polizza assicurativa rischio vita e impiego. La compagnia di assicurazione avrà azione di rivalsa nei confronti del debitore che perde l’impiego agendo sul TFR e se non sufficiente il debitore rimarrà obbligato per la differenza.
Cessione del quinto

La cessione del quinto dello stipendio. Leggi, circolari e sentenze in materia di pignorabilità degli stipendi

Prezzo: in offerta su Amazon a: 25,5€
(Risparmi 4,5€)


La cessione del quinto Inpdap

I pensionati pubblici e statali, inglobati dal 2011 nell’Inps, possono accedere alla cessione del quinto della pensione Inpdap in base alle modalità previste dall’Inps. Con la L. 24 dicembre 2011 n. 214 l’Inpdap è stato soppresso e dal 2012 l’Inps gestisce tutte le prestazioni con la Gestione Dipendenti Pubblici, erogando le prestazioni previdenziali per gli iscritti ex-Inpdap, concedendo prestiti erogati dal fondo di Gestione Unitaria. L’accesso alla cessione del quinto della pensione Inpdap avviene con le stesse modalità dei pensionati Inps con la richiesta della comunicazione di cedibilità all’ente previdenziale. I pensionati Inpdap possono avvalersi della convenzione Inps per avere la semplificazione della procedura e tassi più convenienti, rivolgendosi a istituti finanziari convenzionati. I pensionati Inpdap, come per le altre tipologie pensionistiche, possono richiedere la cessione se titolari di pensione di anzianità vecchiaia e reversibilità in base ai limiti e disposizioni della convenzione Inps. Per la cessione si possono anche cumulare le eventuali diverse pensioni, se tutte cedibili, di cui si è titolari presso lo stesso ente.

  • quinto dello stipendio La cessione del quinto dello stipendio è una formula di prestito personale che prevede un rimborso mensile con una quota che corrisponde ad un quinto del proprio stipendio. Questa forma di finanziamen...
  • Prestitempo Prestitempo è uno dei più noti servizi di prestito. Fa parte del Gruppo Deutsche Bank e si occupa di credito per la famiglia. Le proposte sono molto varie e comprendono prestiti personali, mutui, leas...
  • Agos Ducato La società Agos è ai vertici del settore del credito per la famiglia. Propone finanziamenti personali, prestiti finalizzati all'acquisto di beni o servizi, leasing ed anche carte di credito. La finanz...
  • Il logo dell'INPDAP/INPS Con l'INPDAP i prestiti pluriennali diretti forniscono denaro necessario per scopi personali o familiari. Sono rivolti a dipendenti o pensionati pubblici registrati alla Gestione Unitaria Prestazioni ...

La cessione del quinto dello stipendio

Prezzo: in offerta su Amazon a: 25,5€
(Risparmi 4,5€)


La cessione del quinto della pensione

Con la riforma della L. n. 80/2005 i pensionati pubblici e privati possono accedere alla cessione del quinto della pensione. Il prestito è richiedibile dai pensionati anche oltre i 65 anni, è personalizzato relativamente all’ammontare della pensione e all’età massima, novanta o ottantacinque anni a seconda dall’istituto finanziatore, prevista al momento della scadenza del finanziamento, che va dai 24 a un massimo di 120 mesi. La pensione su cui si richiede il prestito deve essere superiore a € 502,39 e la rata è calcolata al netto delle ritenute previdenziali, fiscali e del prelievo del quinto, per tutelare la quota minima di pensione. Per la richiesta è sufficiente presentare il cedolino della pensione e la dichiarazione della quota cedibile rilasciata dall’ente previdenziale. Il rimborso delle rate avviene con una trattenuta fatta dall’ente pensionistico con addebito sul cedolino della pensione. L’ente finanziatore deve obbligatoriamente stipulare un'assicurazione per il rischio morte, al cui verificarsi la compagnia assicurativa non ha azione di rivalsa nei confronti degli eredi.


Cessione quinto: La cessione del quinto della pensione Inps

La cessione del quinto della pensione Inps è accessibile con le semplificazioni e agevolazioni delle convenzioni predisposte dall’ente previdenziale. L’inps detta condizioni e modalità della cessione per la tutela dei pensionati e della pensione minima. Non possono accedere al prestito pensioni minime, assegni sociali, pensioni di invalidità civili, assegni di assistenza ai pensionati per inabilità, assegni per sostegno al reddito e per il nucleo familiare. L’Inps predispone convenzioni a cui possono aderire gli enti finanziari. Con la sottoscrizione della convenzione gli enti finanziari si obbligano a riconoscere tassi d’interesse per i pensionati Inps più bassi rispetto a quelli di mercato e richiedono direttamente loro al posto del pensionato la comunicazione di cedibilità. Il contratto di cessione sottoscritto deve essere trasmesso all’Inps, che verifica la conformità ai requisiti di legge dell’operazione, che la rata non superi il quinto della pensione, che il contratto contenga tutte le spese dell’operazione e che il tasso applicato sia inferiore al tasso soglia antiusura o che sia quello convenzionato, se l’ente finanziatore abbia sottoscritto la convenzione con l’Inps.



COMMENTI SULL' ARTICOLO